L’Interpretazione

L’analisi della lettura del volto,  deve essere eseguita in accordo con il soggetto: è emerso che il metodo è utile ed efficace nel migliore la comprensione della tipologia psicologica del soggetto e l’approccio comunicativo con lo stesso. Nell’osservazione specifica i recettori occhi – naso – bocca, sono parti anatomiche considerate di fondamentale importanza per la comunicazione con il mondo esterno in quanto indicano la qualità degli scambi vitali con l’ ambiente.
I recettori vengono rapportate alla morfologia scheletrica, che rappresenta la forza vitale e la parte psichica più profonda del soggetto.
In contemporanea si valutano e si integrano la qualità e quantità dei tessuti molli sovrastanti, che forniscono informazioni sulla tonicità e sull’attività del soggetto;
si esegue quindi l’attenta analisi per valutare l’equilibrio dei tre piani del volto e definire la presenza di asimmetrie più o meno evidenti nelle strutture del volto.
Conoscendo in modo più articolato le esigenze profonde e reali e non quelle apparenti, si potrà meglio valutare i suoi desideri valutare in maniera più ponderata
le sue necessità e rispettarle.

Risponde alla capacità di riconoscere a prima vista le qualità del nostro interlocutore per poter arrivare ad un’efficace e coinvolgente comunicazione, alla soddisfazione dei suoi reali bisogni e alla valorizzazione della sua naturale bellezza: “Bellezza non come apparenza ma come libera espressione di sé, come capacità di conoscersi ed accettarsi apprezzando e valorizzando la diversità che ognuno porta con sé”.